Chi segue noi di Condivido per non sprecare sa quanto abbiamo a cuore il tema degli sprechi alimentari. Abbiamo pubblicato guide, consigli, interviste e molto altro con lo scopo di sensibilizzare circa i danni che lo spreco del cibo può comportare all’ambiente e, di conseguenza, a noi tutti.
Ma esistono anche altri tipi di sprechi, correlati a quello del cibo, non di secondaria importanza: sono quelli che potremmo definire sprechi “collaterali”, come acqua, elettricità, gas, senza tener conto di tanti altri prodotti utilizzati per pulirlo e cucinarlo.
Le risorse e il loro spreco
Quando noi buttiamo via degli avanzi, magari in realtà ancora buoni da consumare, non stiamo gettando via solo quegli alimenti nello specifico, ma avremmo sprecato anche tutte le risorse utilizzate per la loro preparazione: dal gas dei fornelli per la cottura, all’elettricità per gli elettrodomestici impiegati, all’acqua usata per lavarli.
Quest’ultima, in particolare, ora che siamo in estate, è sicuramente più probabile che venga sprecata in gran quantità, e non solo in cucina. Acqua, gas e elettricità sono dunque tre protagonisti della nostra quotidianità, ed è possibile imparare a gestirli al meglio. Vediamo insieme come.
Il gas
Pensiamo ad esempio a quanto gas utilizziamo ogni giorno in cucina per preparare i nostri piatti.
Come evitarlo? Una tecnica utile può essere quella di coprire le pentole con i coperchi nella fase di riscaldamento del cibo: così facendo si impedisce che il calore fuoriesca dalla pentola, e con il calore così concentrato al suo interno si ridurranno i tempi di riscaldamento del cibo, permettendoci così di impiegare meno gas.
Parlando di pentole, è indispensabile che le dimensioni delle stesse siano quanto più combacianti con quelle dei fornelli da utilizzare: riscaldare una pentola piccola su un fornello grande comporta un enorme spreco e dispersione di gas.
Se ad esempio stiamo preparando un piatto di pasta, può tornare ovviamente utile utilizzare dell’acqua già calda, oltre che gettare il sale quando l’acqua inizia a bollire senza sprecare troppo tempo (e quindi, troppo gas).
Altro piccolo consiglio: quando prendiamo gli alimenti dal frigorifero, possiamo aspettare che arrivino a temperatura ambiente prima di cucinarli, così i tempi di riscaldamento saranno minori.
L’elettricità
Per quanto riguarda lo spreco di corrente elettrica, è risaputo che gli elettrodomestici di classe A+++ consumino di meno rispetto agli altri di classe inferiore.
Prendiamo come esempio proprio il frigorifero: è importante che venga posizionato in una parte della nostra casa in cui non è troppo soggetto a fonti di calore, come può capitare incastrandolo fra altri mobili. A tal proposito, sarebbe preferibile scegliere frigo non a incasso ma “liberi”.
Per quanto riguarda il forno elettrico, per evitare sprechi si può pensare di non preriscaldarlo e di spegnerlo una decina di minuti prima della fine della cottura.
Inoltre, è sempre bene staccare la spina quando gli strumenti da cucina elettrici (microonde, frullatori ecc.) non sono in funzione, e non lasciarli in corrente da spenti.
L’acqua
Ora veniamo all’acqua! È una risorsa indispensabile nella nostra quotidianità: serve a dissetarci, a sciacquare i nostri cibi, alla pulizia personale e a quella della casa… purtroppo è un bene indubbiamente soggetto a troppo spreco.
Il Barilla Center for Food & Nutrition ha stimato che ogni giorno sprechiamo mediamente 3.800 litri d’acqua: 137 litri per uso domestico, 167 litri per i prodotti di uso quotidiano e 3.496 litri per il cibo che mangiamo, includendo anche la quantità adoperata per la produzione del cibo.
Come impedire tutto ciò? Il primo consiglio, il più ovvio, è quello di non tenere il rubinetto aperto troppo a lungo e più di quanto serve, e adoperare un getto moderato. Se dobbiamo sciacquare la frutta, ad esempio, possiamo optare per l’utilizzo di una bacinella da riempire invece di utilizzare l’acqua corrente.
Uno stratagemma simile può essere adottato anche quando laviamo l’auto: utilizzare l’acqua raccolta in un secchio al posto di quella del tubo permette di risparmiarne parecchi litri.
Può essere utile anche utilizzare lavastoviglie e lavatrice solo quando sono a pieno carico.
Ora che è finalmente giunta l’estate, siamo sicuramente più propensi a concederci qualche doccia fresca in più per rimetterci in sesto. Ma una doccia lunga non è necessariamente una doccia più efficace: possiamo accorciare i tempi delle nostre docce per risparmiare un po’ d’acqua senza rinunciare agli stessi benefici di una doccia più lunga. Ad ogni modo, è sempre preferibile scegliere la doccia al posto del bagno in vasca per risparmiare un po’ d’acqua in più.
Non resta che mettere in pratica!
Abbiamo visto come gas, elettricità e acqua vengono impiegati quotidianamente e i metodi che possiamo adottare per non sprecare queste risorse fondamentali.
In fondo, i benefici che ne possiamo ottenere sono molteplici: risparmiando queste risorse la qualità del nostro cibo e della nostra pulizia non ne risentirà, in fondo si può vivere bene anche rispettando l’ambiente e utilizzando le risorse a nostra disposizione in modo coscienzioso.
Tutti noi possiamo ridurre “l’impronta” dello spreco di queste risorse attraverso il risparmio. 💪🏻